L'importanza del tummy time
Nei primi mesi di vita, ogni esperienza contribuisce alla crescita e allo sviluppo del neonato. Tra le attività più semplici e importanti che i genitori possono proporre al proprio bambino c’è il tummy time, ovvero il tempo trascorso da sveglio a pancia in giù in presenza dei genitori.
Perché il tummy time è così importante?
Sebbene possa sembrare un esercizio banale, il tummy time svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo motorio e posturale del bambino. Nella posizione a pancia in giù, il neonato è stimolato a sollevare e ruotare la testa contro la forza di gravità. Questo favorisce il rafforzamento dei muscoli del collo e della schiena.
Fin dalla nascita il neonato deve essere in grado di girare la testa attivamente sia a destra che a sinistra senza limitazioni. Con il passare dei mesi il neonato comincerà ad appoggiarsi sui gomiti e poi sulle mani, con questo movimento comincerà a rinforzare i muscoli delle spalle e del tronco, fondamentali per le future tappe dello sviluppo motorio.
Il tummy time può essere introdotto fin dai primi giorni di vita, iniziando con sessioni molto brevi di uno o due minuti, più volte al giorno.
Non è necessario aspettare che il bambino sia più grande. Anzi, iniziare precocemente permette al neonato di familiarizzare gradualmente con questa posizione, rendendola più piacevole nel tempo
Il tummy time rappresenta anche un’importante opportunità per incoraggiare movimenti variati e simmetrici, contribuendo a un corretto sviluppo della mobilità cervicale e del controllo posturale.
Tummy time e plagiocefalia
Negli ultimi anni si è osservato un aumento dei casi di plagiocefalia posizionale, una condizione caratterizzata dall’appiattimento di una parte della testa dovuto alla pressione prolungata sulla stessa area.
Poiché i neonati trascorrono molte ore sdraiati sulla schiena durante il sonno — posizione raccomandata per la sicurezza — è importante offrire momenti di gioco in posizioni differenti durante la giornata.
Il tummy time aiuta a distribuire meglio le pressioni sul cranio e può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare asimmetrie della testa.
E se il bambino non gradisce?
Molti neonati possono inizialmente protestare quando vengono messi a pancia in giù. Questo non significa che l’attività sia dannosa o che debba essere evitata, ma che piuttosto il momento della giornata scelto per fare questa attività non è il più idoneo.
Il consiglio più semplice da mettere in atto fin dai primi giorni di vita è quello di avere il neonato a pancia in giù sul petto del genitore.
Altri suggerimenti utili possono essere:
- Proporre il tummy time dopo il cambio del pannolino.
- Proporre il tummy time dopo il riposino su un tappetino morbido e sicuro a terra (palestrina).
- Utilizzare giochi o stimoli visivi per attirare l’attenzione.
- Effettuare sessioni brevi ma tutti i giorni.
La costanza è spesso più importante della durata.
