Il mio neonato guarda sempre da un lato: quando preoccuparsi?
Nei primi mesi può capitare che un neonato preferisca guardare da un lato. Se però questa preferenza è costante e dura diversi giorni o settimane, è consigliabile farla valutare.
Le cause più frequenti sono:
- tensione dei muscoli del collo (torcicollo muscolare congenito);
- posizione mantenuta durante la gravidanza;
- abitudine a ricevere gli stimoli sempre dallo stesso lato;
- più raramente altre condizioni che richiedono una valutazione medica.
Sarebbe opportuno far controllare il neonato se:
- gira poco la testa da un lato;
- piange quando gira la testa;
- ha difficoltà durante l’allattamento da un lato;
- si inizia a notare un appiattimento della testa.
Una valutazione precoce permette spesso di risolvere il problema più facilmente.
Quando preoccuparsi per la forma della testa del bambino?
È normale che la testa del neonato cambi forma. Le ossa del cranio sono molto morbide e nei primi mesi possono modificarsi facilmente.
Una forma irregolare del cranio del neonato richiede una valutazione quando:
- l’appiattimento aumenta con il passare delle settimane;
- il bambino guarda quasi sempre dallo stesso lato;
- un orecchio appare più in avanti rispetto all’altro;
- la testa appare asimmetrica.
La plagiocefalia posizionale (appiattimento del cranio del neonato) nella maggior parte dei casi riguarda la forma del cranio e non lo sviluppo cerebrale. Tuttavia è importante trattarla precocemente per favorire una crescita armoniosa.
Come prevenire la plagiocefalia?
Alcuni semplici accorgimenti possono aiutare:
- alternare il lato verso cui il neonato guarda durante il sonno (sempre dormendo sulla schiena);
- cambiare la posizione della culla rispetto alla stanza;
- offrire stimoli visivi da entrambi i lati;
- aumentare gradualmente il tempo trascorso a pancia in giù quando è sveglio;
- evitare di lasciare il neonato troppo a lungo in ovetti, sdraiette e seggiolini quando non necessario.
È importante sottolineare che dormire sulla schiena rimane assolutamente sicuro. Per prevenire la morte improvvisa del lattante (SIDS), il neonato deve sempre dormire sulla schiena.
Cos'è il tummy time?
Il tummy time è il tempo in cui il neonato, mentre è sveglio e sorvegliato, viene messo a pancia in giù.
È importante perché aiuta a:
- rinforzare i muscoli del collo, delle spalle e della schiena;
- favorire lo sviluppo motorio;
- prevenire l’appiattimento della testa.
Si può iniziare fin dai primi giorni di vita con pochi minuti alla volta, aumentando gradualmente secondo la tolleranza del neonato.
È normale che all’inizio il neonato possa piangere o innervosirsi. Bastano sessioni molto brevi, ripetute più volte al giorno, magari appoggiandolo sul petto del genitore o usando giochi per rendere l’esercizio più piacevole.
Cos'è il torcicollo infantile?
È una limitazione del movimento del collo che porta il bambino a mantenere la testa inclinata o ruotata sempre dalla stessa parte.
Dopo una attenta valutazione da parte di un chiropratico pediatrico, i genitori potrebbero essere istruiti su:
- piccoli esercizi di mobilizzazione dolce fa fare a casa;
- cambi di posizione durante la giornata;
- tummy time;
- giochi che incoraggino il neonato a guardare dal lato meno utilizzato.
Gli esercizi devono sempre essere eseguiti secondo le indicazioni del chiropratico.
Il chiropratico può inoltre utilizzare tecniche estremamente delicate per migliorare la mobilità del collo, ridurre eventuali tensioni muscolari e collaborare con il pediatra e il fisioterapista se necessario.
Cosa sono le coliche infantili?
Le coliche si manifestano con episodi di pianto intenso e inconsolabile in un neonato sano, che cresce regolarmente.
Generalmente compaiono nelle prime settimane di vita, raggiungono il picco intorno alle 6-8 settimane e tendono a risolversi spontaneamente entro i 3-4 mesi.
Durante un episodio di colica il neonato può:
- piangere improvvisamente e in modo intenso;
- piegare le gambe verso l’addome;
- irrigidire il corpo;
- avere il viso arrossato;
- essere difficile da consolare.
Gli episodi si verificano spesso nel tardo pomeriggio o alla sera.
La causa esatta delle coliche non è ancora conosciuta. Probabilmente si tratta di una condizione multifattoriale.
Tra le ipotesi più studiate vi sono:
- immaturità del sistema nervoso;
- sviluppo dell’apparato digerente;
- alterazioni del microbiota intestinale;
- maggiore sensibilità agli stimoli ambientali;
- fattori legati alla regolazione del sonno e del pianto.
Non esiste una soluzione valida per tutti i bambini, ma possono essere utili:
- mantenere un ambiente tranquillo;
- cullare il bambino;
- utilizzare il contatto pelle a pelle;
- portare il bambino in fascia;
- verificare, insieme al pediatra, che l’allattamento proceda correttamente;
- cercare di mantenere una routine prevedibile.
- utilizzo di probiotici sia per la madre che allatta che per il neonato.
- valutazione chiropratica.
È importante ricordare che un neonato sano, piange.
Conclusione
Un intervento precoce può fare la differenza. Se noti che il tuo bambino preferisce sempre lo stesso lato, ha una forma della testa asimmetrica o mostra difficoltà nei movimenti del collo, o sospetti che soffre di coliche una valutazione tempestiva permette di individuare la causa e, nella maggior parte dei casi, di risolvere il problema con semplici strategie e un trattamento conservativo appropriato. Parlane con il tuo chiropratico di fiducia o il tuo pediatra.
